Una speranza per chi soffre di CELIACHIA e malattia AUTOIMMUNI

Premessa: in base al rilievo patogenetico si è soliti suddividere i disordini glutine-correlati in:

  • Celiachia ( patologia di tipo autoimmune )
  • Allergia al grano ( patologia di tipo allergico )
  • Sensibilità al glutine ( patologia sia di tipo autoimmune che di tipo allergico )

 

Nel primo e nel terzo caso, dopo aver formulato una corretta diagnosi, l’approccio terapeutico corrisponde fondamentalmente al passaggio ad una dieta priva di glutine.

Nel caso di allergia da grano, dove invece si contano non meno di 27 proteine coinvolte (tra cui il glutine) la terapia consiste fondamentalmente nella rimozione totale di qualunque tipo di cereale dalla dieta. Dallo studio del microbioma, oggi si conoscono il comportamento di particolari ceppi di Bifidobatteri, che possiedono la capacità di rilasciare delle peptidasi efficaci nella degradazione del glutine. Quindi è importante conoscere questa nuova frontiera sui batteri, per utilizzarli quale valida azione, adiuvante alla dieta, aglutinata, per ridurre i rischi di esacerbare i sintomi caratterizzati da sensibilità al glutine.

Oggi grazie allo studio e alla codifica del genoma, si è in grado di affermare una celiachia tramite un esame che codifica alcuni geni per HLA localizzato sul cromosoma 6.

In tutto questo, il glutine non è il solo responsabile delle manifestazioni di celiachia, ma la Gliadina che risulta potenzialmente enterotossica. Questa sostanza è la responsabile nell’innescare la risposta immunitaria, mediata da linfochine (IL 15) molecole coinvolte nei fenomeni di stress cellulare. A questo si deve pure la responsabilità di trasportare un’altra subunità (CD 71) che è il ricettore per la transferrina, determinando a catena una concausa di disturbi, dall’apparente anemia a comparsa di forti infiammazioni capaci di degenerare sino alla comparsa di fibromialgia. Presso il nostro centro, specializzatosi negli anni, allo studio e utilizzo di test genetici, siamo in grado di affrontare tutte quelle situazioni di squilibri biochimici che determinano i più impensati disturbi, dai più banali: artrite-artrosi, alle malattie di tutto l’apparato digerente e intestino.

Specifici test su feci, oggi, consentono chiavi di lettura al nostro stato di salute, la conoscenza del microbioma, la composizione e dislocazione dei batteri, virus ed altri, ci permettono di utilizzare popolazioni batteriche specifiche per la risoluzione delle malattie da essi provocate.

La conoscenza del Bifidobacterium longus ES1 permette di riparare i danni apportati da una Gluten sensyitivy. Oggi la maggior parte dei pazienti non sono celiaci, ma sensibili al Glutine e incapaci di sgretolare la Gliadina.

Rivolgetevi al nostro staff, e saremo lieti di valutare insieme a voi la soluzione, sia di eventuale celiachia, fibromialgia e tutte le subdole risposte autoimmunitarie.

 

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